L’Unione Europea ha pubblicato il prezzo dei certificati CBAM relativo al secondo trimestre 2026, fissato in 75,28 euro per certificato.
Il valore è calcolato sulla base della media ponderata dei prezzi di aggiudicazione delle quote nell’ambito delle aste del sistema europeo di scambio delle emissioni (EU ETS), in coerenza con il meccanismo previsto dalla normativa CBAM. Per il 2026, la Commissione Europea determina e pubblica il prezzo dei certificati con cadenza trimestrale; il prossimo aggiornamento, relativo al terzo trimestre 2026, è previsto per il 5 ottobre 2026.
Si ricorda che il CBAM – Carbon Border Adjustment Mechanism, entrato nella fase definitiva dal 1° gennaio 2026, introduce un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell’Unione Europea per determinate merci importate da Paesi terzi, con l’obiettivo di attribuire alle emissioni incorporate nei prodotti importati un costo del carbonio coerente con quello sostenuto dai produttori europei nell’ambito del sistema EU ETS.
Con riferimento alle merci importate nel corso del 2026, gli importatori autorizzati CBAM saranno tenuti ad acquistare i relativi certificati a partire da febbraio 2027. Il prezzo applicabile sarà determinato in funzione del trimestre nel quale le merci soggette al meccanismo sono state importate.
Si segnala inoltre la pubblicazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1740 della Commissione del 20 luglio 2026, che rettifica il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2621 relativo alla determinazione dei valori predefiniti utilizzabili per il calcolo delle emissioni incorporate nelle merci soggette al CBAM.
L’intervento normativo corregge, in particolare, alcuni errori di trascrizione e omissioni presenti negli Allegati I e IV del precedente Regolamento, riguardanti specifici Paesi, codici della nomenclatura combinata e relativi valori di emissione. Viene inoltre modificata la modalità di rappresentazione dei valori comprensivi delle maggiorazioni (mark-up): il calcolo finale viene effettuato nell’ambito del Registro CBAM, sulla base dei valori predefiniti delle emissioni totali previsti dalla normativa.
Le imprese che importano nell’Unione Europea merci rientranti nell’ambito di applicazione del CBAM sono pertanto invitate a verificare attentamente i valori aggiornati applicabili ai propri prodotti e Paesi di origine, al fine di determinare correttamente le emissioni incorporate e i conseguenti obblighi connessi all’acquisto e alla restituzione dei certificati CBAM.
Per informazioni vi invitiamo a contattare il nostro Ufficio Internazionalizzazione ai seguenti recapiti: 031 316.248 – internazionalizzazione@confartigianatocomo.it
L’Unione Europea ha pubblicato il prezzo dei certificati CBAM relativo al secondo trimestre 2026, fissato in 75,28 euro per certificato. Il valore è calcolato sulla base della media ponderata dei prezzi di aggiudicazione delle quote nell’ambito delle aste del sistema europeo di scambio delle emissioni (EU ETS), in coerenza con il meccanismo previsto dalla normativa CBAM. Per il 2026, la Commissione Europea determina e pubblica il prezzo dei certificati con cadenza trimestrale; il prossimo aggiornamento, relativo al terzo trimestre 2026, è previsto per il 5 ottobre 2026. Si ricorda che il CBAM – Carbon Border Adjustment Mechanism, entrato nella fase definitiva dal 1° gennaio 2026, introduce un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell’Unione Europea per determinate merci importate da Paesi terzi, con l’obiettivo di attribuire alle emissioni incorporate nei prodotti importati un costo del carbonio coerente con quello sostenuto dai produttori europei nell’ambito del sistema EU ETS. Con riferimento alle merci importate nel corso del 2026, gli importatori autorizzati CBAM saranno tenuti ad acquistare i relativi certificati a partire da febbraio 2027. Il prezzo applicabile sarà determinato in funzione del trimestre nel quale le merci soggette al meccanismo sono state importate. Si segnala inoltre la pubblicazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1740 della Commissione del 20 luglio 2026, che rettifica il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2621 relativo alla determinazione dei valori predefiniti utilizzabili per il calcolo delle emissioni incorporate nelle merci soggette al CBAM. L’intervento normativo corregge, in particolare, alcuni errori di trascrizione e omissioni presenti negli Allegati I e IV del precedente Regolamento, riguardanti specifici Paesi, codici della nomenclatura combinata e relativi valori di emissione. Viene inoltre modificata la modalità di rappresentazione dei valori comprensivi delle maggiorazioni (mark-up): il calcolo finale viene effettuato nell’ambito del Registro CBAM, sulla base dei valori predefiniti delle emissioni totali previsti dalla normativa. Le imprese che importano nell’Unione Europea merci rientranti nell’ambito di applicazione del CBAM sono pertanto invitate a verificare attentamente i valori aggiornati applicabili ai propri prodotti e Paesi di origine, al fine di determinare correttamente le emissioni incorporate e i conseguenti obblighi connessi all’acquisto e alla restituzione dei certificati CBAM. Per informazioni vi invitiamo a contattare il nostro Ufficio Internazionalizzazione ai seguenti recapiti: 031 316.248 – internazionalizzazione@confartigianatocomo.it