SETTORE BENESSERE STOP AGLI OBBLIGHI RENTRI CON LA LEGGE DI BILANCIO 2026

Benessere

"L’esclusione delle imprese del benessere dagli obblighi RENTRI rappresenta una vittoria sindacale concreta, frutto di un’azione politica e di rappresentanza portata avanti con determinazione da Confartigianato a tutela delle micro e piccole imprese del settore".

Così Mariangela Rubino, Presidente della Categoria Estetica di Confartigianato Imprese Como e di Confartigianato Lombardia, commenta il risultato ottenuto con la Legge di Bilancio 2026, che ha evitato l’introduzione di nuovi e onerosi adempimenti burocratici per migliaia di attività artigiane.

"Abbiamo lavorato affinché il legislatore riconoscesse la specificità delle imprese del benessere, realtà spesso individuali o di piccole dimensioni che non possono essere assimilate alle grandi aziende. Questo risultato dimostra che una rappresentanza sindacale unita e determinata è in grado di incidere realmente sulle scelte politiche e di difendere, nei fatti, il lavoro degli artigiani".

Lo dichiara Elisabetta Maccioni, Presidente della Federazione Benessere di Confartigianato Imprese Como e Presidente Acconciatura di Confartigianato Lombardia.L’esclusione delle imprese del Benessere dagli obblighi RENTRI è una conquista politica concreta per la Categoria, frutto di un lavoro di rappresentanza portato avanti con determinazione a livello nazionale”.

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha portato delle semplificazioni per le piccole imprese del settore benessere. Grazie alle modifiche introdotte al Codice Ambientale, molte attività sono state esentate dal nuovo sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti.

1. Esclusione dal RENTRI

Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) avrebbe dovuto obbligare migliaia di piccoli professionisti a gestire i registri di carico e scarico digitalmente.

Con la nuova Manovra, sono state escluse dall`obbligo di iscrizione anche le imprese del settore Benessere: parrucchieri, istituti di bellezza, centri estetici, manicure e pedicure, tatuatori e piercer

2. Cosa significa in concreto?

Questa esenzione si traduce in un notevole risparmio di tempo e costi burocratici: non dovrai pagare il contributo annuale per l`iscrizione al registro elettronico, non sarai obbligato a tenere il registro di carico e scarico in formato elettronico e resta confermato l`esonero dalla presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale.

3. Cosa resta obbligatorio?

L`esenzione dal RENTRI non significa che i rifiuti possano essere gestiti senza regole. Le imprese del Benessere, devono comunque affidare i rifiuti speciali prodotti (come rasoi o residui chimici) a ditte autorizzate e conservare i Formulari di Identificazione dei Rifiuti (cartacei) per almeno 3 anni.

 

Per qualsiasi richiesta di supporto, siamo a vostra disposizione.

Servizio Ambiente, Sicurezza e Formazione

Rag. Vincenzo Aiello

Tel. 031/316.310

Mail: rifiuti@confartigianatocomo.it


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