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COSTRUZIONI E IMPIANTI

NUOVE REGOLE ENERGETICHE IN LOMBARDIA: IMPIANTI PIù STRATEGICI E IMPRESE DA ACCOMPAGNARE NEL CAMBIAMENTO

Con il Decreto Regionale n. 6437 del 15 maggio 2026, Regione Lombardia ha ridefinito il quadro normativo sull’efficienza energetica degli edifici, recependo sia il Decreto Ministeriale 28 ottobre 2025 sia la DGR n. 6153/2026 in materia di fonti rinnovabili.

Si tratta di un aggiornamento entrato in vigore il 3 giugno 2026, che introduce nuovi criteri di calcolo, requisiti più stringenti e un rafforzamento degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili, con impatti diretti sull’attività delle imprese impiantistiche.

Una delle principali novità riguarda le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche, profondamente aggiornate dal Decreto ministeriale.

Le nuove regole incidono su:

  • verifiche energetiche e risultati delle simulazioni;
  • redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE);
  • relazione tecnica e confronto con l’edificio di riferimento.

La Regione Lombardia ha integralmente recepito questi aggiornamenti, determinando un cambio operativo concreto per tecnici e imprese, chiamati ad adeguarsi a nuovi standard e strumenti di lavoro.

Requisiti più severi e maggiore ruolo degli impianti

Il cuore della riforma riguarda il rafforzamento degli obblighi su impianti e fonti rinnovabili.

Il nuovo quadro normativo:

  • introduce limiti più stringenti per la copertura dei fabbisogni energetici con FER;
  • coinvolge tutti gli ambiti: acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento;
  • ridefinisce la potenza minima degli impianti da fonti rinnovabili.

La Lombardia, grazie alla DGR 6153/2026, ha inoltre scelto di alzare il livello dei requisiti rispetto alla normativa nazionale, accelerando il percorso verso la transizione energetica.

Le nuove disposizioni riguardano non solo le nuove costruzioni, ma anche:

  • ristrutturazioni importanti;
  • interventi sugli impianti esistenti.

Questo comporta un cambio di approccio significativo:
l’impianto non è più un elemento “al servizio dell’edificio”, ma diventa una componente determinante per il raggiungimento delle prestazioni energetiche richieste.

In molti casi, soprattutto negli interventi sugli impianti, cresce anche la responsabilità diretta dell’installatore, chiamato a:

  • scegliere soluzioni coerenti con i nuovi obblighi;
  • dimensionare correttamente i sistemi;
  • garantire integrazione tra tecnologie diverse.

Il quadro normativo si inserisce nel più ampio percorso europeo e nazionale verso:

  • decarbonizzazione degli edifici;
  • diffusione delle fonti rinnovabili;
  • elettrificazione dei consumi energetici.

Per le imprese questo significa confrontarsi con:

  • maggiore complessità tecnica;
  • evoluzione continua delle tecnologie;
  • necessità di aggiornamento costante delle competenze.

Il ruolo di Confartigianato: accompagnare le imprese

In questo scenario, Confartigianato Imprese Como affianca le imprese del settore impianti con un approccio concreto e operativo, finalizzato a trasformare gli obblighi normativi in opportunità di sviluppo.

L’Associazione è a disposizione per:

  • servizi di consulenza tecnica e normativa, per interpretare correttamente le nuove disposizioni;
  • supporto nell’analisi degli interventi e nella verifica degli adempimenti;
  • affiancamento nel confronto con progettisti e altri attori della filiera.

Parallelamente, viene rafforzata l’offerta di:

  • percorsi di formazione e aggiornamento professionale, mirati alle nuove tecnologie impiantistiche, all’efficienza energetica e all’integrazione con le fonti rinnovabili;
  • momenti informativi e di approfondimento sulle novità normative.

 

Da obbligo a opportunità

Il nuovo quadro normativo rappresenta certamente una sfida, ma anche una leva di crescita per le imprese artigiane.

Chi saprà investire in competenze e innovazione potrà:

  • migliorare la propria competitività;
  • posizionarsi su interventi a maggiore valore aggiunto;
  • rispondere in modo efficace a un mercato sempre più orientato a qualità, efficienza e sostenibilità.

Confartigianato Imprese Como continuerà a svolgere un ruolo di riferimento per accompagnare questo percorso, mettendo al centro le imprese e il loro sviluppo.



A cura di Colombini Federica
Vice Segretario Generale

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