Le Notizie di Confartigianato Como

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DAGLI STUDI DI SETTORE AGLI ISA:
IL PERCHE` DEL CAMBIAMENTO, CRITICITA` EMERSE, RICHIESTA CONVOCAZIONE COMMISSIONE DEGLI ESPERTI

Confartigianato, unitamente alle altre Organizzazioni aderenti a R.ETE. Imprese Italia, chiede la convocazione della Commissione degli esperti per analizzare e superare le criticità emerse in sede di prima applicazione

Il passaggio dagli studi di settore agli ISA ha determinato un importante cambio di paradigma: da strumento di accertamento (gli studi di settore) ad una modalità per misurare l’affidabilità del contribuente ed attribuire elementi di premialità (gli ISA).

E’ innegabile, però, che una riforma di tale portata ha comportato, nella fase di prima applicazione del nuovo strumento di “compliance”, per le imprese e per gli intermediari che le assistono, criticità e difficoltà operative.

In particolare, tra le tante problematiche riscontrate, è mancata una fase di sperimentazione come pure quella necessaria comunicazione istituzionale che avrebbe permesso di comprendere meglio il nuovo strumento.

Inoltre, non è giustificabile il ritardo nell’emanazione di circolari esplicative e/o decreti ministeriali in grado di spiegare aspetti nuovi di natura metodologica e di efficacia applicativa ai fini fiscali degli ISA, anche con riferimento alla definizione dei valori e dei dati Precalcolati forniti dall’Agenzia delle Entrate.

Ed ancora, il ritardo con cui è stato rilasciato il software e l’eccessivo numero di aggiornamenti dello stesso hanno determinato incertezza sui risultati e causato notevoli problemi operativi agli intermediari.

Alla luce degli evidenti problemi, la Confederazione, unitamente alle altre Organizzazioni aderenti a R.ETE. Imprese Italia, ha richiesto la convocazione della Commissione degli esperti, quale organo preposto ad esprimere il proprio parere sull’idoneità degli ISA, per esaminare e discutere le criticità sorte in questa prima fase di applicazione degli ISA al fine di pervenire ad un tempestivo e complessivo miglioramento del sistema.

La Confederazione, ritiene necessaria un’attenta osservazione, entro un congruo arco di tempo, dei risultati per confermare la validità delle tecniche statistiche applicate e delle analisi economiche delle stime operate.

Tale attività di “osservazione monitorata” dei nuovi Indici dovrà avere come naturale conseguenza il riconoscimento della premialità in favore delle imprese che conseguono un alto punteggio di affidabilità, una più efficace valorizzazione delle cause di possibile non corretta applicazione dei nuovi Indici da evidenziare nelle cosiddette “note aggiuntive” ed un’attenta valutazione – in un arco temporale di almeno due anni – degli operatori economici che presentano un punteggio gravemente insufficiente.



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